Mazzorbo island
Mazzorbo
Sede dell’uva del Doge
Isola tranquilla famosa per le rare uve Dorona d’oro e i suoi gatti curiosi.
Cosa rende speciale questo luogo
L'uva Dorona
Un tempo amata dai Dogi per il suo colore dorato e la qualità eccezionale del suo vino, questa preziosa vite, originaria della laguna di Venezia, è stata recentemente riportata in vita da ceppi secolari sull'isola.
Degustazione di vini locali
L'osteria della tenuta propone esperienze di degustazione con vini prodotti in questo terroir unico, disponibili in diverse varianti.
Atmosfera tranquilla
A pochi passi su un ponte di legno da Burano, Mazzorbo offre un rifugio sereno lontano dalla folla, immerso nel verde e tra i filari della vigna.
Isola dei gatti
L’isola è famosa per i suoi numerosi gatti che passeggiano liberamente tra calli e vigneti. Di solito sono socievoli e curiosi, regalando un tocco di fascino e allegria all’ambiente.
Scopri di più su Mazzorbo con 10 foto spiegate.
Apri galleriaCome arrivare a Mazzorbo
Mazzorbo è la fermata subito prima di Burano sulla linea 12 del vaporetto da Fondamente Nove a Venezia.
Se visiti entrambe, puoi usare la fermata di Mazzorbo per una tratta e quella di Burano per l’altra: le due isole sono collegate da un ponte di legno che si attraversa in circa 10 minuti.
Per il ritorno a Venezia, valuta di partire da Mazzorbo per evitare le code che si formano a Burano. Di solito, le imbarcazioni lasciano spazio sufficiente per i passeggeri in attesa alle fermate successive.
Consigli per una visita perfetta
Organizza la tua visita verso mezzogiorno, quando Burano è nel pieno dell’attività, e approfitta per cambiare ritmo e rilassarti a Mazzorbo, lontano dalla folla.
Per un’esperienza speciale, vieni tra fine estate e inizio autunno, durante la vendemmia: osserva i rari filari di Dorona che si tingono d’oro intenso prima di assumere sfumature rame e ambra.
Assapora il vino Dorona, unico al mondo
La tradizione vinicola veneziana vanta radici antiche. Fino al 1100, esisteva persino una vigna in Piazza San Marco.
Nonostante le difficoltà di coltivare la vite su isole soggette ad allagamenti, dove la falda salmastra è appena sotto la superficie, questi sforzi hanno dato frutti eccezionali: le viti sotto stress spesso regalano vini d’eccellenza, come è successo con la Dorona, l’uva autoctona veneziana.
Con il declino dell’agricoltura locale e la crescente popolarità dei vini importati, i vigneti sono stati progressivamente abbandonati. Dopo le alluvioni del 1966, si pensava che la Dorona fosse andata perduta per sempre.
Ritrovata per caso nel 2002 sulla vicina isola di Torcello e poi reimpiantata a Mazzorbo, oggi questa varietà restituisce l’antico sapore del vino dei Dogi.
Potrai scoprirla durante un tour e una degustazione presso la tenuta dell’isola.
Le tue domande, le risposte
Domande frequenti sulla visita di Mazzorbo, per organizzare al meglio il tuo viaggio.
Posso visitare i vigneti senza prenotare una visita guidata?
Sì. La tenuta Venissa è aperta al pubblico: puoi passeggiare tra i filari di uva Dorona e scoprire gli orti comunitari gratuitamente. Lungo il percorso trovi pannelli informativi. Prenota una visita guidata se desideri approfondire il processo di vinificazione o partecipare a una degustazione ufficiale in negozio.
C'è altro da vedere oltre ai vigneti?
L'isola regala tranquille passeggiate lungo la riva, con una vista lontana su Venezia, Torcello e la vicina Burano. Puoi trovare anche un'area giochi ombreggiata, due ristoranti gourmet e una piccola chiesa raccolta verso sud.
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