Ponte dei Sospiri

L'ultimo sguardo su Venezia

Ponte coperto così chiamato per i sospiri dei condannati che lo attraversavano verso le prigioni del palazzo.


L'attraversamento del ponte è incluso nella visita a Palazzo Ducale.


Cosa rende speciale questo luogo

L’unico ponte coperto di Venezia

Questo ponte ad arco singolo, lungo 11 metri e costruito in pietra d’Istria bianca, presenta due passaggi paralleli e separati.

Leggenda romantica

Secondo un moderno mito, rilanciato anche dalle poesie di Casanova, gli innamorati che si baciano sotto il ponte al tramonto, mentre ascoltano le campane di Campanile di San Marco, saranno benedetti da un amore eterno.

Origine del nome

Il ponte deve il suo nome al fatto che era l’ultima, struggente veduta di Venezia che i prigionieri potevano ammirare dalle sue finestre prima di essere condotti nelle celle — sospirando.

Ponte dei Sospiri : Un ultimo sospiro, guardando la laguna

Scopri di più su Ponte dei Sospiri con 10 foto spiegate.

Apri galleria

Cosa vivere qui

  • Entra in uno dei ponti più celebri al mondo.
  • Rivivi il percorso dei prigionieri verso la loro prigionia eterna.
  • E quando esci, assapora un senso di libertà tutto nuovo!

Come vivere il ponte

Fotografa l'esterno del Ponte dei Sospiri da punti panoramici vicini, oppure attraversalo per immergerti nella sua storia.

Entrate all'interno

Ponte dei Sospiri : Attraversando il ponte verso Palazzo Ducale

Attraversando l’oscuro interno del ponte, immagina le emozioni dei prigionieri che lanciavano un ultimo sguardo alla libertà.

Questa esperienza è parte essenziale della visita a Palazzo Ducale.

Ammira il ponte da lontano

La maggior parte dei visitatori si concentra presso il Ponte della Paglia, dove inizia la Riva degli Schiavoni, per lo scatto classico verso il Ponte dei Sospiri.

Per una vista più tranquilla ma altrettanto suggestiva, prova a osservare il ponte dal Ponte de Canonica. La laguna regala uno sfondo incantevole, proprio come nella foto principale.

Apri su Google Maps

Passa sotto il ponte

Ponte dei Sospiri : Vista verso l’interno dalla turistica Ponte della Paglia

I volti finemente scolpiti sotto gli archi, ognuno con un'espressione diversa, si possono ammirare appieno solo scivolando sotto il ponte.

Il modo migliore è su una gondola, accompagnati da un gondoliere che racconta le storie dietro ogni volto.

Le gondole si possono sempre noleggiare in loco a tariffa fissa, ma per chi viaggia da solo consigliamo una corsa condivisa, comoda e più economica.

Ispirato a un altro ponte veneziano

Il Ponte dei Sospiri fu progettato da Antonio Contino, nipote del celebre Antonio da Ponte, l’architetto dell’iconico Ponte di Rialto.

I due collaborarono anche alla costruzione del Rialto, motivo per cui i due ponti presentano somiglianze.

Ponte di Rialto : Vista del ponte da sud mentre si attraversa Canal Grande in traghetto da Riva del Vin
Scopri il Ponte di Rialto

Le tue domande, le risposte

Domande frequenti sulla visita di Ponte dei Sospiri, per organizzare al meglio il tuo viaggio.

Posso attraversare il ponte senza biglietto?

No. L'accesso all'interno del Ponte dei Sospiri è possibile solo visitando il Palazzo Ducale. Durante l’itinerario previsto, si attraversa il ponte due volte: una per andare dalle sale degli interrogatori alle prigioni, e una per tornare indietro.

Il ponte è illuminato di notte per le foto?

Sì. Fari bianchi illuminano l’esterno del ponte, facendo risplendere la pietra d’Istria sull’acqua scura. Le visite serali sono ideali per catturare foto suggestive e sfuggire alla folla.

Devo pagare un extra alla gondola per passare sotto il ponte?

No, nessun sovrapprezzo: basta avvisare il gondoliere prima di salire. La maggior parte delle gondole che partono da Bacino Orseolo o davanti al Palazzo Ducale passa sotto il Ponte dei Sospiri. Al tramonto, possono crearsi ingorghi per via della leggenda romantica.

Cosa vedere nei dintorni

Questi luoghi imperdibili sono a pochi passi da Ponte dei Sospiri:

Altri luoghi simili

Ispirato da Ponte dei Sospiri? Scopri altri luoghi iconici che non possono mancare in nessun itinerario veneziano:

Visualizza su mobile