Castello
Riva degli Schiavoni
Il maestoso lungomare di Venezia
Un lungomare monumentale sul Bacino di San Marco, incorniciato da palazzi storici e viste sulla laguna.
Cosa rende speciale questo luogo
Un porto storico
Costruita già nel IX secolo, la Riva fu uno dei porti più trafficati della città. Non è sempre stata ampia come oggi: il fronte d’acqua venne notevolmente allargato alla fine del XVIII secolo. Per secoli, imbarcazioni da tutto il Mediterraneo attraccarono qui, creando una scena vivace di mercanti, dignitari e marinai che facevano affari e conversavano in molte lingue.
Origine del nome
‘Schiavoni’ significa letteralmente ‘Slavi’: un riferimento ai mercanti slavi che trasportavano le loro merci a Venezia attraverso il Mare Adriatico.
Straordinariamente lunga & ampia
Tecnicamente, Riva degli Schiavoni si estende per circa 850 m da Piazza San Marco fino all’area di Museo Storico Navale. Ma il fronte d’acqua non finisce davvero lì: le passeggiate successive possono avere nomi diversi, eppure continuano con la stessa generosa ampiezza - talvolta fino a 20 m - fino a Giardini della Biennale. Anche oltre, non c’è una fine brusca: la passeggiata prosegue, molto più stretta, fino a Parco delle Rimembranze.
Vedute su San Marco
Dal suo estremo orientale si aprono viste da cartolina sui monumenti più iconici di Venezia, che si innalzano accanto alla laguna scintillante.
Scopri di più su Riva degli Schiavoni con 19 foto spiegate.
Apri galleriaCosa vivere qui
- Fai una passeggiata panoramica sul lungomare, lungo una delle promenade più ampie di Venezia, con tutto lo spazio per goderti la vista e osservare la gente.
- Guarda il traffico della laguna scorrere davanti a te, con i monumenti iconici sullo sfondo.
- Prosegui lungo l’acqua oltre Palazzo Ducale: la passeggiata ti accompagna poco a poco verso angoli più tranquilli di Venezia.
Una passeggiata in 3 atti
Cominciamo dall’estremità occidentale della Riva, vicino a Palazzo Ducale, dove davanti, sull’acqua, le gondole sono sempre allineate.
Seguiremo poi la riva verso est, camminando accanto all’acqua scintillante e guardando Venezia farsi poco a poco più silenziosa.
La passeggiata si sviluppa in tre atti, e per ognuno ti segnaliamo le cose più belle da vedere lungo il percorso, con tante foto.
Un piccolo consiglio prima di partire: sul lungomare batte molto sole, quindi ti godrai di più questa passeggiata evitando le ore più calde della giornata.
Atto 1: Il tratto più affollato
Attraversando il primo ponte lungo la Riva, Ponte della Paglia, scorgerai il leggendario Ponte dei Sospiri, che attraversa il canale tra Palazzo Ducale e le Prigioni Nuove.
È difficile non notarlo: lì c’è sempre folla di turisti in cerca di quella vista classica, quindi finirai per guardare anche tu.
Ma vale la pena sapere che esiste un punto panoramico più tranquillo, che molti visitatori si perdono: Ponte della Canonica, dall’altro lato di Ponte dei Sospiri, da cui puoi vederlo con la laguna aperta sullo sfondo: un contrasto suggestivo tra reclusione e libertà.
Proseguendo oltre le Prigioni Nuove, appare la grandiosa facciata di Palazzo Dandolo, l’ala centrale dell’Hotel Danieli, con elementi architettonici che richiamano in modo sorprendente quelli di Palazzo Ducale.
Poi, dopo aver attraversato Ponte Michelangelo, puoi considerare una breve deviazione di 2 minuti dal lungomare per visitare San Zaccaria.
La chiesa è nota per l’insolita facciata a due stili, la luminosa pala d’altare e la cripta allagata, quasi surreale.
Tornato sul lungomare, raggiungerai presto la Chiesa di Santa Maria della Pietà, conosciuta anche come Chiesa di Vivaldi per il suo stretto legame con il più grande compositore di Venezia.
Per una serata memorabile, assisti qui a un concerto, quando interpretazioni emozionanti delle 'Quattro stagioni' riempiono lo spazio ovale progettato appositamente per l’acustica.
Se pensi di andarci, ci sono alcune cose utili da sapere prima, dalla scelta della serata giusta al posto migliore.
Atto 2: il patrimonio navale di Venezia
Mentre la folla inizia a diradarsi, scoprirai una Venezia più quieta, con meno turisti e più vita quotidiana.
Lungo il percorso, numerose terrazze ombreggiate invitano a una meritata pausa.
Presto raggiungerai il canale che conduce al maestoso portale principale del complesso Arsenale di Venezia.
È qui che la potenza marittima di Venezia prese forma su scala straordinaria: nel periodo di massimo splendore, il cantiere impiegava migliaia di lavoratori e riusciva a costruire galee da guerra con sorprendente rapidità.
L’area oltre il portale principale resta inaccessibile, perché è ancora una base militare attiva. Un’altra parte del complesso Arsenale di Venezia, però, è aperta ai visitatori tutto l’anno: qui puoi esplorare gli storici bacini e scoprire qualche sorpresa inattesa.
Anche presso il portale principale c’è ancora molto da scoprire. Ammira le sue splendide statue a tema marino e cerca la runa vichinga incisa su uno dei leoni: servirà un po’ di spirito investigativo.
E se la tua voglia di storia marittima veneziana non è ancora soddisfatta, proprio nel punto in cui il canale verso il complesso Arsenale di Venezia si stacca dalla Riva troverai Museo Storico Navale.
Ospitato nell’antico Granaio della Serenissima Repubblica, Museo Storico Navale ti accompagna attraverso cinque piani ricchi di reperti navali, flotte in miniatura, armi e uniformi.
C’è anche un padiglione delle navi dedicato a imbarcazioni storiche e gondole a grandezza naturale.
Puoi persino entrare in un autentico sottomarino della Guerra fredda!
Atto 3: Lasciarsi alle spalle la folla
Proseguendo verso est, il lungomare si fa più tranquillo e lascia spazio alla vita quotidiana veneziana. Valuta una deviazione in Via Garibaldi per viverla in prima persona.
Tornando sul lungomare, la maggiore distanza apre vedute più ampie sul Bacino di San Marco, con una porzione sempre più estesa della laguna che entra nello sguardo.
Cominciano ad apparire macchie di verde, prima ai Giardini della Marinaressa e infine nel verde rigoglioso di Giardini della Biennale.
Creati sotto Napoleone come primi giardini pubblici della città, i Giardini sono oggi strettamente legati alla Biennale di Venezia, che occupa diverse aree del parco.
Ma la fascia lungo la laguna, che si estende verso Via Garibaldi, è sempre aperta al pubblico.
È il luogo ideale per far riposare i piedi stanchi dopo la passeggiata e godersi viste spettacolari su tutto il Bacino di San Marco, soprattutto al tramonto.
Cosa fare subito
Hai raggiunto la fine della tua passeggiata lungo l’ampia riva, ma non c’è ancora bisogno di fermarsi.
Passeggia ancora più lontano
Anche quando l’ampia passeggiata lungo l’acqua termina, puoi continuare a costeggiare l’acqua oltre Giardini della Biennale.
In breve raggiungerai un’altra grande area verde: Parco delle Rimembranze, dove i pini a ombrello danno al parco un carattere decisamente mediterraneo.
In una città dove gli spazi verdi aperti sono sorprendentemente rari, questo ampio parco offre diversi parchi giochi, un’area picnic e persino una palestra all’aperto, con tutto lo spazio per rallentare e godersi tramonti spettacolari.
Torna indietro
Quando sarà il momento di rientrare, se avrai ancora energie, potrai ripercorrere l’itinerario a piedi.
Questa volta, andando verso ovest, vivrai il lungomare dalla direzione opposta, con i monumenti più iconici di Venezia, come Campanile di San Marco e Santa Maria della Salute, sempre in vista.
E quando finalmente farai il tuo ingresso in grande stile in Piazza San Marco, forse i visitatori giornalieri saranno già tornati a casa, lasciandoti i concerti in piazza quasi tutti per te.
Torna con il vaporetto
Se per oggi hai camminato abbastanza, sali semplicemente su un vaporetto a una delle tante fermate lungo la riva e lascia che la barca ti riporti verso San Marco, oppure prosegua fino alla tua prossima tappa.
Passeggia lungo un lungomare simile
Vuoi saperne di più? C’è un’altra passeggiata simile sull’acqua da tenere da parte per un altro giorno.
Zattere è l’altra grande promenade veneziana esposta a sud, con spazi altrettanto ampi e viste aperte, questa volta sul Canale della Giudecca.
Oseremmo persino dire che ha un’atmosfera più locale della Riva. Soprattutto nei pomeriggi di sole, i veneziani percorrono i suoi quasi 2 km passeggiando, chiacchierando, aggiornandosi sulle ultime notizie e sui pettegolezzi, e fermandosi per un gelato.
E quando ne hai abbastanza, imbocca semplicemente una calle a caso e addentrati a Dorsoduro per la tua consueta dose di canali pittoreschi, ponticelli affascinanti e angoli tranquilli.
Cosa vedere nei dintorni
Queste attrazioni si trovano a pochi passi da Riva degli Schiavoni:
vicinissimo
Chiesa di Vivaldi
vicinissimo
San Zaccaria
5-10 min
Palazzo Grimani
5-10 min
Piazza San Marco
5-10 min
Campo Santa Maria Formosa
5-10 min
Libreria Acqua Alta
5-10 min
Museo Storico NavaleAltri luoghi simili
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